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Fondo europeo per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi La Direzione centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo ha attivato, a far data dal gennaio 2010, una "Newsletter FEI" con l'intento di fornire un aggiornamento costante su procedure, dati ed eventi riguardanti il Fondo europeo per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi. Per accedere al servizio, gratuito ed a cadenza mensile, è sufficiente inviare una e-mail di attivazione a dlci.fondointegrazione2@interno.it indicando in oggetto "iscrizione newsletter"
Accordo di integrazione per lo straniero che richiede il permesso di soggiorno In vigore dal 10 marzo 2012 un nuovo strumento offerto agli immigrati che scelgono di vivere nel nostro Paese per avviare un reale percorso di integrazione attraverso la conoscenza della lingua italiana e dei principi civici fondamentali

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Veduta del chiostro dell'abbazia
Abbazia di Santa Maria Assunta di Praglia L’abbazia benedettina di Praglia sorge a Teolo (Padova), ai piedi dei colli Euganei; anticamente era detta Pratalea, ossia"attorniata di prati" e fu fondata dai Maltraverso tra i secoli XI e XII. L’attuale complesso abbaziale si deve alla grande opera di ricostruzione effettuata tra la seconda metà del XV e la prima metà del XVI secolo. Unica testimonianza visibile dell’ originario impianto medievale rimane oggi la torre campanaria che risale al 1.300, ricostruita da parte dei maestri muratori Zaccaria e Desiderio da Padova, come testimonia un’iscrizione leggibile sulla base della stessa. La chiesa dell’ Assunta, fulcro ideale e architettonico del monastero, iniziata probabilmente su disegno di Tullio Lombardo (1490), presenta una semplice ed armoniosa facciata. Al suo interno, perfetto organismo rinascimentale a navata unica, si aprono cinque cappelle per lato, molte delle quali risultano spoglie per il grave furto avvenuto nel giugno 1982; all’ incrocio del transetto con la navata maggiore si innalza la cupola cilindrica ( 1560 ca. ). Il monastero sorge attorno al chiostro del Paradiso (l’attuale chiostro pensile) del XII secolo e fu ricostruito a partire dal 1469 secondo un articolazione in quattro chiostri: Rustico ( 1550–1600), Botanico (1480), Doppio o dei novizi (1461), e il citato pensile (1495). La struttura attualmente ospita un importante centro per il restauro del libro. Dal chiostro pensile si accede al refettorio grande, vasta e luminosa aula rettangolare, dove si conserva l’affresco con la Crocifissione di Bartolomeo Montagna (1490) ed i magnifici stalli lignei barocchi. Antonio Fogazzaro, che soggiornò a lungo a Praglia, in alcune pagine del romanzo Piccolo mondo moderno, diede forma moderna all’ abbazia e all’ incantevole sito in cui sorge.

DOCUMENTI, PUBBLICAZIONI E STATISTICHE
 
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16.05.2012Fondo europeo rimpatri, pubblicate le graduatorie dei progetti 2011 e 2012Ai progetti territoriali ammessi al finanziamento sono stati riservati complessivamente 3.989.970 euro per l'annualità 2011, e 800.000 per l'annualità 2012